informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come meditare correttamente: i consigli da seguire

Commenti disabilitati su Come meditare correttamente: i consigli da seguire Studiare a Chieti

La meditazione è una pratica antichissima. Imparare come meditare correttamente è una sfida tutta contemporanea. Nella nostra società viene riservato poco spazio all’introspezione, e la fretta che caratterizza le nostre giornate spesso ci fa sembrare impossibile ricavare del tempo per “non fare nulla”. Se sei alla ricerca di consigli utili su modalità e tecniche di meditazione continua a leggere, è arrivato il momento di dedicarti a te stesso

Imparare come meditare correttamente

Le tecniche di meditazione sono numerose. Moltissime culture tuttora praticano momenti di connessione, silenzio e di pulizia energetica per il benessere psicofisico. In alcuni casi queste tecniche sono collegate alla religione, come nel caso della meditazione buddista, altre volte a discipline orientali, come lo yoga. Ognuno può trovare la propria strada a seconda delle proprie necessità. Però qualsiasi sia lo stile di pratica meditativa che tu sceglierai tieni a mente questi consigli, utili per ottenere maggiori benefici dalla meditazione:

  • Indossa abiti comodi
  • Scegli un luogo adatto al silenzio e alla calma
  • Trova il momento e il tempo giusto
  • Ascolta il tuo corpo

Questi suggerimenti sono alla base. Per meditare è necessario sentirsi a proprio agio nell’ambiente in cui ci si trova e nelle condizioni fisiche. Vestiti stretti o stanze troppo rumorose potrebbero diventare una buona scusa per distrarre la vostra mente e convincerla che meditare non fa per voi. Si chiama autosabotaggio e molti di noi lo mettono in pratica. Se non vuoi mollare alla prima occasione cerca di prepararti un po’ prima all’esperienza. Non arrivare trafelato al momento in cui ti dedicherai a te stesso. Prendi dieci minuti di tempo per raggiungere il luogo che hai individuato (o per preparare la stanza).

Se una delle principali preoccupazioni è il poco tempo che hai a disposizione, scegli un momento della giornata in cui sai che sicuramente avrai anche solo cinque minuti da dedicare alla cura della tua persona. Pensa a quante ore del tuo tempo spendi per occuparti del lavoro, degli altri, degli esami del tuo corso di laurea. Se non riesci a trovare cinque minuti per te significa che devi assolutamente trovarne dieci. E ascolta il tuo corpo. Distendilo prima di entrare in meditazione, chiudi gli occhi e immagina tutte le tue tensioni che si sciolgono.

Ora ti spiegheremo come immergerti in una dimensione meditativa e quali tecniche puoi sperimentare fin da subito anche da solo.

Meditazione buddista e altre tecniche

mudra posizione delle maniLa meditazione buddhista è una delle più antiche e da sempre viene praticata per raggiungere uno stato di “illuminazione”. Per noi occidentali è diventato un ottimo strumento di crescita personale, e anche se non possiamo dedicare la vita a meditare per trascendere la materia e raggiungere lo spirito, sicuramente ci aiuta ad avere una visione della vita più ampia e legata non solo alla sfera materiale.

I metodi di meditazione del buddismo sono due:

  • Samatha
  • Vipassana

Il primo metodo è quello che comprende anche l’attenzione e la coscienza del respiro, un tipo di pratica diffusa anche in altri approcci, non solo tipica che del buddismo.

Mentre la vipassana è una meditazione silenziosa, il cui fine è quello della contemplazione del respiro, del corpo, della mente e delle sensazioni, in pratica si resta fermi, seduti a gambe incrociate, osservando con distacco ciò che accade dentro di noi quando restiamo ad occhi chiusi e non ci aggrappiamo più al pensiero e ai condizionamenti. Sembra facile, ma non lo è, soprattutto per chi la pratica per diverse ore.

La meditazione del kundalini yoga invece è caratterizzata da:

  • Pranayama
  • Mantra
  • Posture
  • Mudra

Il pranayama nella tradizione yogica è “la scienza del respiro”. Eseguendo dei cicli particolari di espirazione, apnea ed espirazione a tempo, si ottengono diversi benefici. Nello yoga si parla spesso di blocchi energetici, che sono la causa di alcuni squilibri nell’organismo, malattie e malesseri. Questi blocchi agiscono su sette punti energetici, chiamati chakra, che si trovano idealmente lungo la colonna vertebrale. La meditazione può aiutare a sciogliere questi blocchi.

I mantra invece sono delle parole o frasi, spesso in sanscrito, ma anche in altre antiche lingue provenienti dall’India, che ripetute diverse volte aiutando a mantenere la concentrazione e ad emettere vibrazioni che, secondo la tradizione dello yoga, sono di “guarigione”.

I mudra sono collegati alle posture del corpo, la più diffusa delle quali è la posizione a gambe incrociate (o posizione facile, come viene chiamata dai praticanti di yoga). I mudra sono specifiche posizioni delle mani, che anche in questo caso agiscono a livello energetico e psicofisico.

Anche il mondo “occidentale” ha sviluppato delle tecniche di meditazione, ci sono scuole di mindfulness, che si fondano su ricerche nell’ambito della psicologia, che insegnano a chiunque a ritrovare la calma mentale e a praticare la presenza consapevole. In fondo anche chi conduce una vita frenetica ha diritto ad un po’ di pace interiore.

Al di là degli appellativi la meditazione resta una delle poche opportunità di benessere a portata di chiunque, gratis e senza bisogno di particolari attrezzature. Basta concedersi di entrare in quella dimensione in cui ci si libera dai pensieri, si ascolta il silenzio interiore che subentra al chiacchiericcio mentale e ci si sente finalmente rilassati.

È un percorso, un viaggio, e quando si raggiunge quella meta di connessione con la propria dimensione di calma ci si sente davvero straordinariamente bene.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali