informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Studiare e lavorare all’estero? Ecco come è possibile

Commenti disabilitati su Studiare e lavorare all’estero? Ecco come è possibile Studiare a Chieti

Studiare e lavorare all’estero è un’occasione di crescita impareggiabile. Molti giovani di diverse nazionalità prendono questa scelta ogni anno, mentre in Italia i numeri sono leggermente più bassi. Per scegliere questa strada bisogna organizzarsi, allenare flessibilità mentale e determinazione e anche possedere un pizzico di fiducia. E poi ci sono consigli e suggerimenti che è utile seguire, vediamo quali sono.

Studio e lavoro all’estero: come fare

Per fare l’università all’estero ci vuole una certa dose di coraggio. Lasciare famiglia, amici, i posti a cui si è legati e spiccare il volo verso mete sconosciute non è facile, ma ne vale la pena. Chi sceglie di provare questa esperienza difficilmente se ne pente. Per farla senza incorrere in ostacoli o problemi è opportuno trovare il giusto compromesso tra le esigenze personali e le reali opportunità percorribili. Soprattutto se si vuole studiare e lavorare all’estero contemporaneamente.

Pe coniugare la frequenza dell’Università all’estero con un lavoro che ti consenta di renderti più autonomo è fondamentale avere sotto controllo gli orari delle lezioni e una previsione del tempo utile per preparare gli esami, studiare e svolgere gli impegni improrogabili dettati dall’Università. Sulla base di queste previsioni saprai più o meno quanto tempo dedicare a un’attività lavorativa. Fare un piano, progettare, organizzare un ritmo di studio e di lavoro anche con un certo anticipo non è una cattiva idea. Poi non è detto che il piano rimanga tale e che non si modifichi in base alle contingenze, anzi, sarà senz’altro così. Ma aver già dato una parvenza di routine agli impegni che ti aspettano ti farà sentire più tranquillo e meno in balia degli eventi.

Studiare mentre lavori

Studiare e lavorare insieme è difficile anche in Italia. Lo sanno anche gli studenti dell’università telematica di Chieti, molti dei quali vivono questa condizione stimolante, seppur impegnativa. Difficile non è sinonimo di impossibile, e non è per forza di cose un termine negativo. Difficile sta a significare particolarmente sfidante e intenso. E come tutte le cose intense è destinata a lasciare il segno, e a regalare grandi emozioni e soddisfazioni.

Studiare e lavorare all’estero aggiunge a questa esperienza già di per sé straordinaria un tocco caratteristico in più. La lingua straniera, la cultura differente, la lontananza da casa, tutto contribuisce a rendere il percorso denso di stupore.

Organizzarsi all’estero per lavorare e studiare contemporaneamente è possibile soprattutto se si ha una forte motivazione. Le regole auree per chi vuole compiere questa impresa sono:

  • Stabilire una routine e rispettarla rigorosamente
  • Inserire il giusto quantitativo di riposo nel planning
  • Perseguire uno stile di vita sano
  • Essere precisi con la burocrazia e le regole

Sono tutti consigli e suggerimenti che valgono tanto in Italia quanto all’estero. Forse in un paese straniero la voglia di svagarsi e lasciarsi andare a fare baldoria dopo un esame è ancora più forte, perché si è lontani dai posti che si conoscono, si sa che quei momenti non si rivivranno una seconda volta. Ed è lecito festeggiare. Ma uno studente lavoratore deve comunque farlo con misura, non tutti i giorni della settimana come se non avesse altre incombenze da portare a termine.

Soprattutto il consiglio sulla burocrazia e le regole va tenuto in debita considerazione se hai deciso di studiare mentre lavori all’estero. Ogni paese ha i suoi iter burocratici, le sue leggi, le sue regolamentazioni, attento a rispettarle per non incorrere in pessime sorprese. Ma non solo. Tieni sempre d’occhio anche le varie possibilità di agevolazione che potrebbero essere attive per coloro che si trovano nella tua duplice condizione di studente e lavoratore.

Studiare e lavorare all’estero: cose da fare

L’aspetto della burocrazia e della documentazione è cruciale. Soprattutto per chi compie la scelta di vivere all’estero, fuori dal continente europeo. Negli Stati extraeuropei potrebbero essere necessari documenti particolari, come i visti. Senza di quelli non si parte, dunque non è un’informazione secondaria.

Per reperire le giuste informazioni, e unire l’utile al dilettevole facendo conoscenza e instaurando una prima rete di rapporti, è molto frequente visitare i forum e stringere amicizia con le persone che già vivono nel paese in cui hai scelto di stabilirti. Costruire una rete di relazioni è un altro di quei consigli prioritari, su cui puoi già lavorare prima della partenza. Se sei fortunato, avrai già qualcuno con cui scambiare qualche chiacchiera una volta arrivato.

Altri due aspetti su cui darsi da fare sono: la cura dell’immagine professionale e le risorse finanziare di base con le quali partire alla volta dell’estero.

Il primo aspetto si rivela utile ovunque tu vada, soprattutto se ti dedichi alla cura dei profili sui social network internazionali, come Linkedin e se aggiorni il curriculum vitae in base alle richieste e ai parametri con cui vengono redatti all’estero, nel paese di destinazione. Se possibile rispolvera il tuo inglese, anche se parti per altri luoghi, perché se vuoi lavorare all’estero sarà quella la lingua che utilizzerai, almeno in partenza.

Infine, assicurati di avere le giuste risorse finanziarie per affrontare i primi periodi senza sentirti con l’acqua alla gola economicamente. Il costo della vita altrove risulta più alto, ma non temere, gli stipendi sono proporzionati.

Credits foto in evidenza: Depositphotos.com – Syda_Productions

Credits foto 1: Depositphotos.com – GaudiLab

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali