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Come smettere di procrastinare nello studio: 5 consigli da seguire

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Se sei capitato su questo articolo su come smettere di procrastinare vogliamo darti il nostro personale benvenuto. Non sei solo, ci sono molte persone che con te si trovano ad affrontare questo problema nella gestione del tempo di studio e la buona notizia è che ci sono moltissime persone che sono riuscite a modificare le proprie cattive abitudini in un’ottimale routine per qualsiasi attività quotidiana. Sicuramente la differenza possono farla anche piccoli gesti, per cui non ti buttare giù, lavora sulla giusta predisposizione mentale, sull’abbassamento del range di aspettative, perdonati e non essere severo con te stesso se non raggiungi gli obiettivi sperati e ritenta, hai tutta la vita davanti per farcela.

Smettere di rimandare: oggi è meglio

procrastinare lo studioNon ci sono ragioni scientifiche a motivare il fatto che alcune persone siano abituate a rimandare le attività quotidiane e altre no. Ma conosciamo molti “rimandatori seriali” che sono riusciti a migliorare notevolmente nel tempo. Quando si attraversano diverse fasi di vita è la vita stessa che impone nuove regole e nuovi ritmi, saper cogliere al volo l’occasione per rivedere le proprie abitudini è la cosa giusta da fare. Se non si è espressa la scienza pura lo ha fatto la psicologia, che ha saputo indagare abbondantemente su quali sono le cause a monte della tendenza a rimandare: paura, autoinganno, meccanismi psicologici automatici che con qualche trucchetto possiamo disinnescare.

1. Iniziare con il piede giusto, subito

Ogni inizio nasconde il segreto del successo. Il problema di chi non riesce a smettere di rimandare risiede proprio in questo mantra: “lo faccio più tardi”. Sbagliato! Fallo adesso, qualsiasi cosa ti capiti di dover fare falla nel momento stesso in cui ti si presenta. Pe non rimandare lo studio bisogna mettersi nell’ottica delle idee che si può studiare da subito, non a ridosso della sessione di esami, quando sarà ormai troppo tardi e dovrai fare tutto di corsa. Quindi fare subito e fare un po’ tutti i giorni, questo è il segreto per non procrastinare lo studio con effetti disastrosi.

2. Scoprire le ragioni

C’è un nemico dentro la tua testa che ti spinge ogni volta a lasciar perdere lo studio. Perdere l’abitudine di rimandare è più semplice se si pensa di avere a che fare con qualcun altro piuttosto che con sé stessi. Alla fine potresti discutere con quella voce interiore oppure semplicemente non starla a sentire. Ma ancora meglio sarebbe parlarci per capire dove ha origine. Non è solo pigrizia, come molti pensano. Le ragioni per continuare a rimandare sempre sono tante, a volte coincidono con la paura di fare qualcosa male o di non essere all’altezza, con la cosiddetta sindrome dell’impostore.

3. Procrastinare a regola d’arte

Mica è sempre un male lasciare le cose al giorno dopo. Non devi per forza smettere di procrastinare, devi saper procrastinare nel momento giusto. Ne sa qualcuno il professore di filosofia John Perry, che nel 1996 ha coniato il termine “procrastinazione strutturata” che a noi piace molto. Riesce a far comprendere che anche l’atto del rimandare può far parte della magica arte dell’organizzazione, l’abilità in grado di salvare centinaia di migliaia di studenti dal baratro del fallimento.

È utili, per esempio, decidere volutamente di rimandare alcuni tipi di attività e non tutte. Fai una lista di priorità, anche lunga. Le prime attività sono quelle che devi fare subito, le altre, bhè probabilmente le rimanderai come sempre.

4. La gentilezza aiuta sempre

Una cosa che non devi mai, ma dico mai dimenticare è la gentilezza. Spesso e volentieri le persone con la procrastinazione facile sono molto giudicanti con sé stesse, ed è un problema. Perché il giudizio non contribuisce a creare il clima giusto per tirare fuori il meglio, anzi, peggiora la situazione non creando un clima favorevole al miglioramento personale. La prossima volta ce la farai, sarà quella giusta, chi ha detto che dopo una serie di fallimenti apparentemente imperdonabili non ci possa essere il successo definitivo. Spesso chi trova a procrastinare con lo studio lo sa bene, anche se spesso e volentieri si riduce all’ultimo momento poi ce la fa sempre.

5. Chiedi a un amico e pianifica

E se non dovessi per forza gestire questa situazione da solo? E ci fosse qualcuno disposto ad aiutarti? E se ci fosse qualcuno che c’è già passato e sa cosa vuol dire? A volte ci chiudiamo a riccio e non riusciamo a organizzare lo studio in preda alle crisi di panico. Non siamo capaci di sentire niente e nessuno, ma forse è l’unica cosa da fare. Affidarsi a un amico ti può aiutare a vedere dove tu non vedi e magari a trovare la persona con doti organizzative perfette per il tuo planning di studio. Non tutti abbiamo le stesse doti, ma è questo il bello, ognuno può fare il suo meglio che può e scambiare le proprie abilità con la propria cerchia.

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