Cosa fa il medico estetico? Mansioni e responsabilità

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza su cosa fa il medico estetico. Questa figura professionale si occupa della correzione dei difetti estetici dal punto di vista chirurgico. Eppure ci teniamo a sottolineare che il supporto e l’intervento di tipo medico hanno grande importanza anche da altri punti di vista, in primis quello psicologico e quello sociale. Ma procediamo per gradi, andiamo prima a definire il campo di applicazione e quali sono le mansioni e le responsabilità principali del medico estetico.

Medicina estetica: cos’è

La medicina estetica è una branca della medicina, di tipo internistico, dedicata al miglioramento della qualità della vita di chi percepisce disagio o desidera intervenire su un inestetismo. La rilevanza di questa branca sta proprio in questo focus sulla qualità della vita, che si rapporta a un concetto di salute ampio e trasversale, olistico, riguardante varie dimensioni della persona.

La medicina estetica non si occupa soltanto di interventi conseguenti ma muove i suoi presupposti a partire da un approccio attento alla prevenzione e al trattamento dell’invecchiamento generale e cutaneo per la correzione degli inestetismi di tutto l’organismo.

Il medico estetico si specializza in medicina estetica. L’iter formativo inizia con la laurea in medicina, condizione imprescindibile per qualsiasi specializzazione in campo medico. Alla laurea segue appunto la specializzazione in uno specifico campo medico e in seguito a questa specializzazione un diploma post-laurea a indirizzo estetico, un master post universitario che si concentra esclusivamente su queste tematiche.

La formazione post universitaria permette al medico di assumere l’approccio e le conoscenze necessarie per affrontare la riduzione degli inestetismi attraverso trattamenti di diverso tipo. L’inestetismo viene considerato all’interno di una visione ampia, in cui può rappresentare il sintomo o il segnale di un problema di salute e non solamente e semplicemente un difetto estetico. È molto importante questo tipo di visione, perché stiamo sempre e comunque parlando di una branca della medicina. Per questo spesso e volentieri i medici estetici oltre ad intervenire concretamente sul difetto estetico suggeriscono e caldeggiano un comportamento salutare e virtuoso che include modifiche dello stile di vita, abitudini alimentari sane e presa in considerazione dei fattori ambientali che possono acuire gli effetti dell’invecchiamento sul corpo.

Descrizione della medicina estetica

correzione degli inestetismiCome stiamo cercando di spiegare la medicina estetica si occupa anche della costruzione e ricostruzione dell’equilibro psicofisico di un individuo sano. La salute del corpo è strettamente connessa alla salute mentale. Chi prova disagio a causa di inestetismi può percepire un abbassamento dell’umore che modifica la percezione della vita quotidiana e può implicare azioni gestionali della vita quotidiana particolarmente impattanti per tenere sotto controllo l’invecchiamento generale e cutaneo.

Il medico estetico spesso raccoglie richieste di correzione degli inestetismi, ma soprattutto prescrizioni su quali pratiche possano condurre un miglioramento della qualità della vita per l’età che si sta vivendo e su come mantenere una condizione fisica e mentale ottimale.

Quindi, possiamo affermare che la medicina estetica interviene su diversi livelli: trattamento multidisciplinare delle disgrazie fisiche, trattamento delle alterazioni estetiche di tipo costituzionale, intervento sulle conseguenze estetiche e psicologiche delle malattie e degli inestetismi traumatici. Ma soprattutto, lo ribadiamo ancora una volta, il medico estetico interviene per consentire al paziente di raggiungere e mantenere uno stato di salute inteso, come condizione di benessere psicologico e fisico e non come assenza totale di malattia. Questo punto di vista è quello perseguito ormai da tempo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La medicina di tipo estetico può essere conferma e rafforza gli assunti della medicina preventiva, correttiva, restitutiva e riabilitativa a sfondo sociale, con forte approccio umanistico e internistico.

Master biennale II Livello in Medicina estetica, rigenerativa e anti-aging

Qual è la formazione richiesta ai medici estetici? Ne abbiamo tracciato le linee essenziali poco sopra. Molte università propongono master universitari, in particolare l’Università Niccolò Cusano a Chieti e in altre città promuove master universitari on line rivolti ai laureati in Medicina e Chirurgia. Una delle proposte di maggiore interesse per chi vuole diventare medico estetico è il Master biennale II Livello in Medicina estetica, rigenerativa e anti-aging – Medicina Accademica e Medicina Biologica: procedure a confronto e loro possibile integrazione in Medicina Estetica.

Il master si propone di formare i futuri medici estetici a un approccio globale che sappia trasmettere e rafforzare le capacità di valutazione dello stato di salute del paziente, inquadrando le problematiche medico-estetiche.

L’individuazione di tali problematiche viene affrontata tramite terapie utili a risolvere i problemi tramite le linee guida della Medicina Accademica e della Medicina Biologica, riducendo al massimo la possibile insorgenza di effetti collaterali e complicanze, e avvalendosi anche della collaborazione con altre professionalità mediche.

Il master corrisponde a 120 CFU, ha durata biennale ed è aperto a coloro che hanno conseguito la laurea secondo gli ordinamenti didattici più recenti.

La frequenza di questo master per i laureati in Medicina e Chirurgia assicura i requisiti richiesti per l’iscrizione al registro di Medicina Estetica.

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