informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Sicurezza elettrica: linee guida e normative

Commenti disabilitati su Sicurezza elettrica: linee guida e normative Studiare a Chieti

Impianti elettrici sicuri sono possibili solo grazie ad una rigorosa sicurezza elettrica. Le norme che regolano il funzionamento, la pianificazione e la gestione dell’approvvigionamento energetico sono definite da una vera e propria scienza. Per poter intervenire in questo settore è necessaria una competenza approfondita e comprovata. Quando si opera nel campo della corrente elettrica il rischio è altissimo. Leggi l’articolo per conoscere le linee guida principali adottate per proteggere le case.

Sicurezza elettrica: una definizione generale

dispositivi di sicurezza impianto elettricoSiamo così abituati ad accendere un interruttore e usufruire della corrente elettrica che alimenta le lampadine degli elettrodomestici da non riuscire più ad immaginare com’era la vita un tempo, quando si faceva luce con le candele e la trazione animale era il principale strumento e motore di progresso. Il bisogno impellente di uno sviluppo al passo con l’aumento demografico e l’evoluzione dei desideri ha imposto all’uomo una ricerca finalizzata alla produzione di fonti innovative di energia fino ad arrivare all’epoca contemporanea e alle energie rinnovabili. Quello che adesso per noi è innovazione un tempo era inimmaginabile. Ma ovviamente l’invenzione dell’energia elettrica ha sollevato diverse questioni. In questo articolo ci soffermeremo sulla questione della sicurezza. Nel tempo per pianificare e gestire impianti sicuri è nata una vera e propria disciplina, che si affianca alla competenze di ingegneria per la costruzione di case sicure. Stiamo parlando della sicurezza elettrica. Ha regole ben precise che vengono stabilite da chi effettua ricerche e individua le tecniche più adatta all’approvvigionamento e alla diffusione dell’energia senza rischi. Queste regole vengono formalizzate e tutelate dagli enti, che si occupano di definire normative specifiche in questo campo. I parlamenti e le istituzioni sono chiamate a formulare vere e proprie leggi a riguardo.

Che cosa si può fare per la sicurezza elettrica

La disciplina in questione ha come nucleo principale la cautela e la tutela dei luoghi in cui sono stati installati impianti elettrici. Si prefigge di proteggere:

  • L’uomo che utilizza la corrente elettrica per i suoi scopi e gli esseri viventi che si trovano nei luoghi interessati
  • L’edificio e i beni in esso contenuti

Per avere certezza e garanzia di un corretto funzionamento dell’impianto e dell’assenza di rischi elettrici è necessario che questo sia sottoposto a controlli e verifiche preventivi e costanti. I requisiti per essere a norma sono una condizione imprescindibile prima della definitiva installazione. I rischi più frequenti, contro i quali vengono erogate le norme sono:

  • Il contatto diretto
  • Le correnti di sovraccarico
  • Il contatto indiretto
  • Le correnti di cortocircuito

Vediamo nel dettaglio come la sicurezza elettrica tenta di arginare eventuali rischi a cose e persone. Imparare a conoscere questi pericoli può servire a prevenire gravi danni.

Misure di abbattimento del rischio di contatto diretto

Per evitare il contatto diretto con la tensione elettrica ogni impianto deve essere opportunamente protetto. Esiste un codice ben preciso, l’International Protection, che stabilisce quanto gli involucri devono essere resistenti e proteggere meccanicamente contro l’accesso di liquidi. Un’altra misura di sicurezza contro il contatto diretto prevede il blocco del carico elettrico nel momento in cui vi è una sovraccarico, causato ad esempio da acqua o altre fonti, compreso il corpo di un essere umano.

Evitare i rischi di correnti di sovraccarico

Per evitare questo pericolo vengono utilizzati degli speciali interruttori chiamati magnetotermici, o dei fusibili, che sono caratterizzati da una corrente nominale. Tali apparecchiature sono in grado di registrare correnti molto alte, appunto il classico sovraccarico, e di bloccarle prima che si possano verificare tragedie e conseguenze irreparabili. Interrompendo il circuito viene interrotto anche il sovraccarico.

La tutela del rischio da contatto indiretto

Molti di noi lo conoscono come salvavita, ma non è il termine corretto. In gergo tecnico si chiama interruttore differenziale ed è un vero e proprio miracolo della scienza, che ha salvato molte vite e che continua a rendere gli edifici sicuri grazie alla capacità di controllo del circuito della corrente. Quando rileva eventuali dispersioni si attiva e consente all’edificio di essere messo in sicurezza bloccando il funzionamento della corrente elettrica fino a successiva riaccensione manuale previa verifica di assenza di pericolo.

Le misure contro il cortocircuito

normativa sicurezza elettricaCome per altri rischi di cui abbiamo già parlato, anche il cortocircuito si avvale di fusibili e interruttori magnetici. Ma cosa significa precisamente cortocircuito? Questo fenomeno si verifica nel momento in cui due conduttori attivi entrano in contatto producendo corrente elettrica fortissima. In questi casi il rischio è altissimo ed è di vitale importanza possedere un dispositivo che sia in grado di arginare conseguenze gravi. Il cortocircuito avviene soprattutto quando gli impianti presentano guasti notevoli, che non sono in grado di garantire un isolamento reale dell’edificio. Per evitare il peggio il dispositivo blocca la circolazione dell’energia evitando qualsiasi tipo di rischio elettrico.

Abbiamo visto quali sono le principali cause di pericolo all’interno di un edificio, quelle per cui la sicurezza elettrica ha dovuto creare dei dispositivi adeguati. Però è bene ricordare che una volta installato un impianto sicuro a casa tua, sarà tua esclusiva responsabilità agire correttamente e utilizzarlo senza sottoporti a rischi inutili. Una buona manutenzione prevede visite periodiche dell’elettricista, si consigliano a cadenza annuale, con interventi tempestivi in caso in cui si verifichino anomalie sospette nel funzionamento ordinario.

La sicurezza della casa ha bisogno anche di te, il rischio elettrico può essere evitato e prevenuto, non rimandare mai la manutenzione.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali